Liceo Rodolico di Firenze: La nuova frontiera degli investimenti in armamenti
Gli studenti al Salone SRI 2025
“L’investimento in armi non è illegale, ma è sostenibile o no?” Così si è espresso Francesco Bicciato, Executive Director del Forum per la Finanza Sostenibile, nel suo intervento su nel panel “Investimenti, armamenti e difesa nell’ecosistema della finanza sostenibile”, tenutosi presso Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, lo scorso 19 novembre durante la seconda giornata del Salone SRI. Il tema è oggi molto importante vista la situazione geopolitica mondiale.
Quello dell’investimento in armi infatti è diventato negli ultimi tempi una tematica ampiamente discussa e di particolare rilevanza, in quanto sempre più persone hanno preso l'iniziativa di investire i propri soldi in aziende impegnate nello sviluppo di armamenti di diversa tipologia e in quanto l’investimento in questo ambito porta ad una perplessità particolarmente rilevante, come affermato da Francesco Bicciato. Investire in armi, infatti, anche laddove formalmente poteva in passato essere interpretato come rispettoso dei criteri ESG, al contempo è ritenuto da molti come non etico e soprattutto non sostenibile, in quanto non solo producono distruzione e violenza, ma hanno anche considerevole impatto a livello ambientale.
Sul tema l’Unione Europea ha aveva preso posizione all’inizio del 2022 attraverso la tassonomia sociale, sottolineando ribadendo che quello degli armamenti è un settore che non rientra tra le attività sostenibili dal punto di vista ambientale. La Commissione europea ha preso posizione sul tema lo scorso giugno con un documento specifico su settore Difesa e finanza sostenibile, che mira a promuovere gli investimenti nel settore della difesa e che tocca anche il tema degli investimenti sostenibili. L’investimento negli armamenti in ambito europeo è quindi molto complesso a causa dell’incertezza normativa stringenti normative, il che ha portato gli investitori a virare verso il mercato azionario statunitense in quanto più semplice e caratterizzato da meno restrizioni. In tale ambito la Morningstar, azienda specializzata nell’analisi di dati finanziari nel campo degli ETF, ha ribadito tramite un suo esponente la migliore sostenibilità ed eticità del mercato finanziario difensivo europeo rispetto a quello americano.